A cosa serve l’Organismo di Composizione della Crisi

https://youtu.be/hZN8RNy3rJc

Se sei in crisi e sta valutando una procedura di sovraindebitamento allora ti interessa sapere che cos’è e a cosa serve l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC).

È proprio da lì che si passa per arrivare all’esdebitazione. Vediamo insieme che cos’è e come funziona questo organismo.

Cos’è l’ Organismo di Composizione della Crisi (OCC)

La legge sul sovraindebitamento ha previsto che la gestione della crisi per i consumatori e gli imprenditori non fallibili sia affidata agli Organismo di Composizione della Crisi (OCC) che sono Enti pubblici appositamente creati e iscritti in uno specifico elenco del Ministero della Giustizia.

Questo organismo è un Ente terzo, imparziale e indipendente che raccoglie le domande presentate e fa una valutazione per capire se si tratta di consumatori o imprenditori non fallibili.

Dopodiché, il ruolo di questo organismo è quello di nominare un professionista, tendenzialmente un avvocato o un dottore commercialista, definito Gestore della crisi, che sarà poi la persona responsabile della tua pratica.

Dove trovare un Organismo di Composizione della Crisi (OCC)

Normalmente questi Enti sono costituiti presso le Camere di Commercio, gli Ordini degli avvocati e gli Ordini dei dottori commercialisti ed esperti contabili.

Quale Organismo di Composizione della Crisi (OCC) scegliere

Quali sono le differenze tra questi enti?

Sostanzialmente possiamo dire che tutti hanno delle caratteristiche comuni, ossia:

  • devono essere iscritti in un apposito elenco del Ministero della Giustizia
  • tutti i professionisti nominati come gestori della crisi devono aver effettuato un corso specifico per prepararsi a questo ruolo, e devono seguire una formazione continua su questo specifico argomento.

Quindi possiamo dire che non esistono delle vere e proprie differenze formali tra l’ente della Camera di Commercio e quello degli ordini professionali.

Sicuramente quello che occorre valutare è il costo di accesso alla pratica. I costi, infatti, sono differenziati. Quindi il consiglio è quello di verificare, sulla base della tua residenza, qual è il costo di accesso degli enti a cui ti puoi rivolgere per iniziare il tuo sovraindebitamento.

è necessario un avvocato o un commercialista?

In una pratica di sovraindebitamento è necessario farsi assistere da un proprio professionista, ad esempio un avvocato o un dottore commercialista, per presentare la domanda?

Questo non è previsto dalla legge, quindi puoi anche farne a meno perché in ogni caso l’organismo nomina un gestore che seguirà la tua pratica.

Tuttavia la nostra esperienza ci dice che molti imprenditori preferiscono essere assistiti dal proprio professionista di fiducia.

Questo perché il professionista dell’organismo (il gestore della crisi) non lo puoi scegliere tu, ma viene nominato tramite un criterio rotativo da parte dell’organismo.

Scegliere di affidarsi a un consulente permette invece di avere una guida e un supporto nella:

  • verifica dei requisiti necessari all accesso alla procedura
  • predisposizione della domanda
  • ricerca della documentazione necessaria alla presentazione
  • valutazione di ogni aspetto della tua posizione personale

Il tuo professionista di fiducia si rapporterà sia con l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC), sia con il gestore

Il vantaggio sarà il rapporto di fiducia, poiché sarà un professionista che hai scelto tu e che ovviamente farà i tuoi interessi affinché la pratica vada a buon fine.

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